Aggiungi questo alla pasta al forno durante la cottura

C’è un momento, mentre la pasta al forno cuoce, in cui senti che sta diventando “quella giusta”, il profumo si fa intenso, la superficie inizia a colorarsi, eppure dentro può succedere un piccolo dramma silenzioso: la teglia si asciuga. È lì che entra in gioco un trucco semplicissimo, di quelli che una volta provati non li molli più.

Il trucco che cambia tutto (a metà cottura)

L’idea è aggiungere umidità e cremosità quando il forno ha già fatto il suo lavoro iniziale, ma prima che la pasta inizi a perdere troppi liquidi.

Per una teglia media da 4-6 porzioni, a metà cottura aggiungi:

  • 3 cucchiai di besciamella
  • 2 cucchiai di latte
    (oppure acqua calda, un cucchiaio di sugo caldo allungato, o un goccio di brodo vegetale leggero)

Mescoli tutto in una ciotolina, poi versi sulla superficie, oppure (se la teglia è “ricca” e compatta) incorpori con una mescolata delicata, giusto per far scivolare la crema tra i rigatoni.

Risultato: interno più umido, più filante, e una gratinatura sopra che resta croccante senza diventare secca.

Ingredienti (4-6 porzioni)

  • 400 g di pasta corta (rigatoni, penne, mezze maniche)
  • 600 g di sugo di pomodoro caldo (anche semplice, con basilico)
  • 200 g di mozzarella a cubetti (ben scolata)
  • 60 g di Parmigiano grattugiato
  • 200 g di besciamella (facoltativa, per l’impasto iniziale, oltre al “ritocco” a metà cottura)
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b. (facoltativo)

Per l’aggiunta a metà cottura

  • 3 cucchiai di besciamella
  • 2 cucchiai di latte (o alternativa calda tra acqua, sugo allungato, brodo leggero)

Metodo

  1. Cuoci la pasta al dente, scolandola circa 2 minuti prima del tempo indicato. Questo è fondamentale, perché in forno continua a cuocere e non vuoi ritrovarti una teglia “molle”.
  2. In una ciotola grande condisci la pasta con il sugo ben caldo, la mozzarella a cubetti e una parte del Parmigiano. Se ti piace una consistenza più avvolgente, aggiungi anche un po’ di besciamella già qui.
  3. Trasferisci tutto in una teglia e completa con Parmigiano in superficie (volendo, anche una spolverata di pangrattato per una gratinatura più decisa).
  4. Inforna in forno preriscaldato a 190-200 °C per circa 20-25 minuti, finché sopra inizia a dorarsi.
  5. A metà cottura, prepara la miscela: 3 cucchiai di besciamella più 2 cucchiai di latte (o alternativa calda). Versa uniformemente sulla superficie, oppure mescola con delicatezza per farla scendere nei vuoti della pasta.
  6. Rimetti in forno e termina la cottura. Se vuoi il top, gli ultimi 2-3 minuti passa sotto grill, controllando a vista.

Perché funziona davvero (senza magie)

Durante la cottura, la pasta assorbe liquidi, il sugo evapora e i formaggi tendono a “tirare”. Quella piccola aggiunta a metà strada:

  • reintegra la parte che si è persa in vapore,
  • migliora la fusione dei formaggi,
  • evita l’effetto “mattonella” sul fondo,
  • rende la fetta più stabile ma ancora cremosa.

Varianti furbe se non hai latte o vuoi cambiare sapore

Se apri il frigo e il latte è finito, non serve rinunciare:

  • Sugo caldo allungato con un cucchiaio d’acqua, per restare sul pomodoro
  • Acqua calda (ne basta poca), neutra ma efficace
  • Brodo vegetale leggero, ottimo per versioni con verdure

E se ami le teglie “importanti”, questo trucco regge benissimo anche con:

  1. salsiccia rosolata e piselli,
  2. melanzane grigliate o zucchine,
  3. prosciutto cotto e scamorza.

Alla fine, è un gesto minuscolo, quasi invisibile, ma quando tagli la prima porzione e vedi il filo che non si spezza, capisci che era esattamente quello che mancava.

Redazione Fan News

Redazione Fan News

Articoli: 25

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *