Capita spesso: tu vorresti “fare due passi”, e lui invece si incolla al marciapiede come se stesse leggendo un messaggio segreto. E in un certo senso è proprio così. Quando un cane annusa tutto per strada non sta perdendo tempo, sta facendo qualcosa di profondamente naturale, un bisogno etologico primario che gli serve per capire il mondo e sentirsi al sicuro.
L’olfatto, la sua vera “vista” del mondo
Noi camminiamo guidati dagli occhi, i cani camminano guidati dal naso. Quello che per noi è un angolo qualunque, per loro è una mappa invisibile piena di dettagli, come una bacheca di quartiere aggiornata minuto per minuto.
Quando il cane annusa, può raccogliere informazioni come:
- chi è passato (cani, gatti, altri animali)
- da quanto tempo (traccia recente o vecchia)
- sesso e possibile età approssimativa
- indizi su stato di salute, dieta, livello di stress
- segnali territoriali e sociali, tipo “qui ci abito”, “qui ci passo spesso”, “qui mi sento forte”
È per questo che lo vedi cambiare direzione all’improvviso, o rallentare proprio in un punto che a te sembra insignificante. Per lui, lì c’è una storia.
Feromoni e organo vomeronasale, il “laboratorio” nascosto
C’è un altro dettaglio che sorprende quasi tutti: il cane non analizza solo odori generici, intercetta anche segnali chimici legati alle emozioni e alla riproduzione. I feromoni sono tra questi, e se vuoi un riferimento chiaro puoi pensare a una sorta di linguaggio chimico, più diretto di qualunque abbaio.
In molti mammiferi, compresi i cani, entra in gioco l’organo vomeronasale, specializzato proprio nel captare queste informazioni. E quel gesto buffo che a volte noti, come se “assaggiasse l’aria” muovendo le labbra o aprendo leggermente la bocca, è un modo per convogliare meglio le sostanze odorose verso questo sistema di analisi.
In pratica, mentre tu vedi un prato, lui sta facendo una piccola indagine forense.
Annusare come controllo del rischio e regolazione emotiva
Qui arriviamo al punto che cambia la prospettiva: annusare non è solo curiosità, è anche sicurezza. Prima di affrontare una zona, il cane fa una scansione olfattiva che assomiglia a una domanda silenziosa: “com’è l’atmosfera qui?”.
Spesso, senza che ce ne accorgiamo, sta verificando:
- se è un posto tranquillo o “carico”
- se è passato un cane che lo mette a disagio
- se ci sono segnali di conflitto o tensione
- se vale la pena evitare un incontro
E c’è di più. Annusare è una vera valvola di regolazione emotiva. Un cane può calmarsi annusando, perché quel gesto lo riporta su un compito naturale, ordinato, prevedibile. Al contrario, se percepisce tracce lasciate da un animale in paura o agitazione, può “sentire” quell’emozione e cambiare umore anche solo per pochi istanti, come se la scena fosse ancora lì.
Comunicazione indiretta, come una chat lasciata sul terreno
Le marcature (urina e feci) non sono “sporcizia casuale”, sono messaggi. I cani comunicano in modo indiretto, altamente sociale: lasciano informazioni per chi passerà dopo.
Ecco perché spesso insistono a fermarsi proprio dove un altro cane ha marcato. Stanno leggendo e, a volte, rispondendo. In questa logica, la passeggiata non è solo movimento fisico, è anche relazione.
“Annusare il tempo”, il dettaglio più incredibile
Alcuni studi e osservazioni etologiche hanno suggerito che i cani possano persino usare l’olfatto per interpretare lo scorrere delle ore. L’idea è affascinante: l’odore del proprietario in casa diminuisce gradualmente, e il cane può collegare quel “calo” a un certo momento della giornata. Ecco perché a volte sembra agitarsi pochi minuti prima del tuo rientro, come se avesse un orologio interno, ma fatto di odori.
Cosa succede se lo impediamo
Bloccare continuamente questo comportamento può avere conseguenze concrete: più frustrazione, più stress, maggiore reattività verso cani o persone, difficoltà a rilassarsi una volta rientrati, fino a comportamenti ripetitivi.
Una soluzione semplice, spesso efficace, è pensare a due tempi nella passeggiata: un tratto “funzionale” per arrivare dove serve, e un tratto “libero” in cui il cane può annusare con calma. Per lui, quella parte non è un extra. È il cuore della passeggiata. E adesso sai perché.




